Controllo periodico di sicurezza del sito web

Il sito web è un elemento fondamentale nella strategia di comunicazione aziendale: si possono presentare idee e offerte, dare informazioni di contatto e vendere prodotti. La presenza online, però, porta in dote responsabilità legate alle procedure di sicurezza, per evitare i rischi di attacchi e frodi, che possono colpire sia chi gestisce il sito, sia i visitatori. Se un sito web è bersaglio di un attacco informatico, il rischio più immediato è che venga completamente oscurato. In questo caso si perdono visitatori e potenziali clienti fino a quando il problema non sarà risolto, ma è un’emergenza ‘minore’. Più devastante è invece l’eventuale furto di dati sensibili o un attacco al sito web con virus che si installano automaticamente sui computer degli utenti. In questo caso non solo si perdono visitatori, ma si rischia un grave danno di immagine e conseguenze penali.

I siti web di piccole e medie imprese sono particolarmente vulnerabili agli attacchi. Gli hacker sfruttano il fatto che le aziende più piccole spesso non possono permettersi esperti informatici interni e capita che i sistemi non siano protetti in modo professionale. La mancanza di competenze può essere causa di vulnerabilità e i criminali informatici hanno vita facile.

Ecco la classifica dei dieci consigli che si possono seguire facilmente, contribuendo in modo concreto a rendere un sito più sicuro.

  • Utilizzare soluzioni provenienti da fornitori affidabili
  • Effettuare un controllo periodico di sicurezza
  • Crittografare il sito con SSL
  • Utilizzare informazioni di accesso sicure
  • Utilizzare le ultime versioni di WordPress e altri CMS
  • Tenere browser e programmi aggiornati
  • Integrare un captcha
  • Fornire gli avvisi secondo i termini di legge
  • Gestire le e-mail con attenzione